Guardarsi 

Guardarsi dentro è un percorso infinito. Da qualche anno ho imparato a chiedermi perché mi comporto in un certo modo, perché ripeto certi schemi. Per scelta ci circondiamo di persone che ci fanno stare bene ma a volte non possiamo scegliere con chi stare, un capo, una suocera, un vicino di casa. Non sono relazioni che si possono interrompere facilmente. Penso che la chiave sia la distanza, l’accettazione e soprattutto rigenerarsi con tutto quello che ci da piacere e gioia, leggere, sedersi lungo un fiume con i bambini, ascoltare le loro storie, fare il pane in un giorno di pioggia. 
E poi specialmente pensare alle grandi Sofferenze, alle donne che vengono usate, abusate, come una condizione sociale da sopportare. Alle ingiustizie grandi e piccole e ci si sente parte di tutto. A volte ci si augura che il nemico muoia, a volte lo si vorrebbe spingere nel forno come Gretel con la strega. Poi ci sono momenti migliori dove guardandolo in faccia, quel nemici, fa quasi pena perché la sua ritorsione, la sua bestia interiore, logora prima di tutto la tana che lo ospita. Infine si tace, si fa come gli animali, si segna il terrorioro. Fino alla prossima visita. 

Coccocake strepitosa

Ingredienti:

Due bicchieri di cocco in scaglie e uno di farina tipo 2/ 200 grammi di yogurt bianco intero bio/ un bicchiere scarso di olio di semi/un bicchiere scarso di zucchero bianco/ tre uova intere/ una bustina di lievito per dolci bio

Sbattiamo uova e zucchero, aggiungiamo yogurt e olio. Uniamo la farina di cocco e amalgamiamo delicatamente e infine la farina tipo 2 precedentemente setacciata, aggiungiamo per ultimo il lievito. 

Inforniamo a 160/170 gradi forno ventilato per 35/40 minuti. Controllare che il cocco non bruci 

Buona merenda!!!

Pane con lievito madre 

Per preparare la pasta madre ci sono molte versioni e di solito uso la madre essiccata che si trova comodamente al supermercato ma nei giorni scorsi ho seguito una ricetta che mi ha incuriosita e ho provato a realizzare la madre così:

500 grammi di farina tipo 2 biologica

2 cucchiai da caffè di lievito di birra essiccato 

5 fichi secchi 

Acqua quanto basta 
Ho impastato come a formare un panetto di pane e l’ho lasciato lievitare 48 ore a temperatura costante di circa 20 gradi. 

Questa mattina ho ripreso il mio lievito madre e ho aggiunto 400 grammi di farina, acqua quanto basta. 

Ho impastato e lasciato lievitare un ora, poi infornato a 200 gradi per 40 minuti. 

Ecco il giurassico risultato ​

Crema mascarpone rivisitata 

Sbattere due tuorli con tre cucchiai di zucchero, aggiungere 300 gr di mascarpone e amalgamare bene. Finire con due albumi montati a neve. Non aggiungo rum perché la mangiano anche i bimbi. Buonissima per farcire il tiramisù fatto con savoiardi imbevuti nel l’orzo. 

Poesia e te 

A te che bruci di febbre, mando una luce azzurra e tenue, che plachi la febbre e la esaurisca. Un fiore blu e argento si posi sulla tua fronte, la rinfreschi. Ecco la cascata della Val di Mello. Sento uno sgorgare d’acqua tra le rocce. Era agosto, come oggi in te. Respira l’acqua e lasciati portare nell’ombra fresca della pineta. Torna al gennaio, torna da me. 

Torta Luigina senza glutine 

Questa torta è derivata da una ricetta di mia suocera che come al solito non mi da le dosi perché fa tutto a occhio, non esiste una ricetta scritta prima di questa versione.

Sbattiamo due uova intere con 400 grammi di yogurt bianco magro biologico. Aggiungiamo mezzo bicchiere di zucchero e mezzo di olio di semi. Tagliamo a pezzetti Cinque fichi secchi e cinque albicocche e li uniamo al composto. Poi un bicchiere di farina di grano saraceno e due di farina di miglio, una bustina di lievito. Facciamo scaldare 100 grammi di cioccolato fondente, lo lasciamo raffreddare e lo versiamo nell’impasto. Inforniamo e  Cuociamo a 180 gradi per 40 minuti controllando che non bruci. 

Questa prima versione può essere modificata a piacere variando la frutta secca e anche togliendo la cioccolata. 

Il nostro panfrutto

A Natale e soprattutto in montagna è molto diffuso un dolce pieno zeppo di frutta secca e disidratata che con l’aggiunta di poco zucchero nell’impasto diventa un’alternativa gustosa al panettone. Può chiamarsi zelten con il miele o semplicemente pane di frutta. Quest’anno gli zii ci hanno regalato un grande cesto con un misto di frutta secca e non abbiamo proprio resistito! 

Ecco la ricetta del panfrutto;

500 grammi di farina tipo 2/ 20 grammi di lievito madre secco/ acqua quanto basta/ grande mix di frutta secca e disidratata 

Aggiungere il lievito alla farina e la frutta a volontà secondo i vostri gusti, noi abbiamo usato uvetta Mirtillo, scaglie di cioccolato, mandorle anacardi e nocciole 

Aggiungere l’acqua quanto basta per impastare il pane, deve risultare morbido. Se si attacca ungere con poco olio le mani e finire di impastare. L’olio poi crea una crosta molto gustosa. 

Lasciare riposare e lievitare almeno due ore, infornare a 200 gradi per 40 minuti